Museo Nazionale d'Arte Occidentale: L'eredità artistica di Ueno

Storia e origini

Il Museo Nazionale di Arte Occidentale, situato nel Parco di Ueno, è l’unica istituzione di Tokyo dedicata all’arte occidentale. Ospita una notevole collezione di dipinti, sculture e documenti che vanno dal Rinascimento all’inizio del XX secolo. La fondazione del museo risale all’industriale Matsukata Kojiro, la cui collezione privata di arte occidentale ha ispirato la creazione di questo tesoro. Impossibilitato a riportare a casa la sua collezione a causa della Seconda Guerra Mondiale, le opere di Matsukata furono poi restituite a condizione che l’architetto francese Le Corbusier progettasse il museo, completato nel 1959.

All’interno del museo

Il museo ospita oltre 4.500 capolavori di artisti famosi come Van Gogh, Monet e Picasso. I visitatori possono esplorare le gallerie organizzate per centri e movimenti artistici, con opere di spicco che includono pittori francesi del XIX secolo e opere dal Rinascimento al XVIII secolo. Sono esposte anche sculture di Rodin e stampe di Goya e Rembrandt.

Architettura e mostre

Il design rettangolare di Le Corbusier è ugualmente un’opera d’arte, integrata da aggiunte moderne nel corso degli anni. Il museo ospita regolarmente mostre speciali, con pezzi rari e di proprietà privata che arricchiscono la sua collezione permanente.

Caratteristiche degne di nota

All’esterno del museo si trova una statua del Pensatore di Rodin, in onore della visione di Matsukata. Le gallerie si sviluppano attraverso caratteristiche uniche, come il soffitto che si alza progressivamente, offrendo un’esperienza visiva dinamica.

Altri articoli